Interaction Analytic: dalle conversazioni con i clienti all’intelligenza operativa 

|

 

Ogni giorno, nei Contact Center, migliaia di conversazioni tra operatori e clienti raccontano bisogni, problemi, aspettative e opportunità. Telefonate, chat, email e messaggi rappresentano una fonte preziosa di informazioni, ma riuscire ad analizzarle tutte manualmente è complesso.

 

È qui che entra in gioco l’Interaction Analytic: una tecnologia basata sull’Intelligenza Artificiale che analizza le interazioni del Contact Center per comprendere che cosa chiedono i clienti, come vivono l’esperienza con l’azienda e quali segnali possono avere un impatto sul business.

 

L’approccio cambia rispetto ai tradizionali sistemi di Quality Monitoring, che si basano sull’analisi di campioni di conversazioni. Con l’AI Interaction Analytic è possibile analizzare il 100% delle interazioni – sia vocali sia digitali – e individuare automaticamente elementi come intenti, topic, sentiment, segnali di churn e opportunità commerciali.

 

Il valore, quindi, non sta soltanto nel raccogliere più dati, ma nel riuscire a interpretarli e trasformarli rapidamente in insight utilizzabili e azioni concrete.

 

Che cos’è l’Interaction Analytic?

L’Interaction Analytic è una feature che analizza le interazioni tra clienti e aziende attraverso i diversi canali di comunicazione, vocali e digitali.

 

Non si limita a trascrivere ciò che viene detto. L’AI interpreta il contenuto delle conversazioni, ne considera il contesto e identifica automaticamente gli elementi più significativi, tra i quali:

 

  • Intent, cioè il motivo e l’obiettivo del contatto;
  • Topic, per individuare gli argomenti più frequenti;
  • Sentiment ed emozioni, per comprendere la percezione del cliente;
  • Trend e anomalie, per riconoscere cambiamenti e fenomeni ricorrenti;
  • Segnali di churn, associabili al rischio di abbandono;
  • Opportunità di business, utili per attività commerciali;
  • Possibili situazioni di non conformità, da sottoporre a verifica.

 

Le conversazioni diventano, così, una fonte strutturata di informazioni, utilizzabile non solo per valutare la qualità del servizio, ma anche per migliorare processi, Customer Experience e risultati di business.

 

Dal controllo a campione, all’analisi del 100% delle interazioni

Uno dei principali limiti del Quality Monitoring tradizionale è il campionamento.

 

Ascoltare e valutare manualmente alcune conversazioni permette di avere un’indicazione sulla qualità del servizio, ma non restituisce necessariamente un quadro completo di ciò che sta accadendo nel Contact Center.

 

Una nuova criticità, un cambiamento nel sentiment o un segnale di possibile abbandono potrebbero, infatti, non emergere dal campione analizzato. L’AI Interaction Analytic permette di superare questo limite, estendendo l’analisi a grandi volumi di conversazioni vocali e digitali e, quando previsto dalla soluzione, fino al 100% delle interazioni.

 

Il Contact Center può così avere una visione più completa di ciò che i clienti chiedono, dei problemi che incontrano e dei fenomeni che stanno emergendo.

 

Come funziona il Customer Interaction Analytic?

Il Customer Interaction Analytic raccoglie e interpreta le conversazioni provenienti dai diversi canali del Contact Center. L’Intelligenza Artificiale analizza il contenuto e il contesto per riconoscere intenti, argomenti, sentiment e anomalie e altri elementi definiti dall’organizzazione.

Le informazioni estratte possono essere organizzate e aggregate per individuare fenomeni ricorrenti e cambiamenti nel tempo.

 

Il passaggio fondamentale è quindi dalla singola conversazione alla lettura dei fenomeni. Questo approccio si inserisce in una più ampia analisi delle interazioni tra cliente e azienda, utile per comprendere come i diversi punti di contatto influenzino il customer journey e i processi aziendali. Per approfondire questo tema, puoi leggere il nostro articolo sull’Interaction Process Analysis.

 

Quando l’analisi avviene in tempo reale, gli insight possono inoltre essere utilizzati per supportare l’operatore mentre la conversazione è ancora in corso.

 

Intent Detection: intercettare il rischio di churn

Una delle applicazioni più interessanti dell’Interaction Analytic riguarda l’Intent Detection, cioè la capacità di riconoscere automaticamente il motivo e l’obiettivo di una conversazione. Questa funzionalità può essere particolarmente utile per individuare segnali associati al rischio di churn.

 

Una richiesta di disdetta, la ripetizione di un problema o una forte insoddisfazione possono essere indicatori importanti. Presi singolarmente, potrebbero non essere sufficienti, ma analizzati insieme al contesto della conversazione e al sentiment, possono contribuire a individuare situazioni che richiedono un intervento.

 

L’AI permette di riconoscerli automaticamente e renderli disponibili ai team in modo tempestivo.

 

Il Contact Center può così adottare un approccio più proattivo, intervenendo prima che l’insoddisfazione si trasformi in abbandono.

 

Dalle conversazioni alle opportunità di business

Le conversazioni non contengono soltanto problemi da risolvere, ma raccontano anche bisogni, interessi e intenzioni di acquisto. Una domanda su un prodotto, la richiesta di un servizio aggiuntivo o un’esigenza emersa durante una conversazione possono rappresentare un’opportunità di up-selling o cross-selling.

 

L’Interaction Analytic può identificare questi segnali e, quando l’analisi avviene in tempo reale, supportare l’operatore mentre la conversazione è ancora in corso.

 

Il Contact Center diventa così non soltanto un punto di assistenza, ma anche una fonte di informazioni commerciali che può contribuire alla crescita del business.

 

Meno attività manuali, più intelligenza aziendale

Analizzare manualmente grandi quantità di conversazioni richiede tempo e risorse. Categorizzazione, ascolto, controllo qualità e produzione di report possono assorbire una parte significativa del lavoro dei team.

 

L’Intelligenza Artificiale può automatizzare molte di queste attività, classificando le conversazioni in base a motivi di contatto, topic, intenti, sentiment e altri criteri. L’AI generativa, poi, supportare la produzione di sintesi e riepiloghi, rendendo più rapido l’accesso alle informazioni contenute nelle conversazioni.

 

Il risultato è un processo più veloce e standardizzato, che libera tempo per le attività che richiedono maggiormente competenze, esperienza e capacità relazionali.

 

AI e produttività: più tempo per attività a valore

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla produttività è già stato osservato in diversi contesti di Customer Support.

 

Secondo una ricerca del National Bureau of Economic Research (NBER) citata da IBM, l’utilizzo di strumenti di AI ha portato a un aumento medio della produttività del 14% tra gli operatori coinvolti nello studio, con benefici particolarmente significativi per quelli meno esperti.

 

Il dato mostra come l’AI possa essere utilizzata non solo per automatizzare attività, ma anche per aumentare le capacità degli agenti attraverso un accesso più rapido alle informazioni e un maggiore supporto durante il lavoro.

 

Nel Contact Center, questo significa poter dedicare meno tempo alla ricerca e alla gestione manuale delle informazioni e più tempo alla conversazione, alla risoluzione dei problemi e alle attività a maggior valore aggiunto.

 

I vantaggi dell’Interaction Analytic per il Contact Center

L’analisi intelligente delle interazioni può incidere su diverse aree del Contact Center:

 

  • Customer Experience: una comprensione più approfondita di bisogni e punti di frizione aiuta a migliorare il customer journey;
  • Efficienza operativa: l’automazione riduce le attività ripetitive e velocizza l’analisi;
  • Retention: l’identificazione di segnali di insoddisfazione può aiutare a prevenire il churn;
  • Business: bisogni e intenzioni di acquisto possono trasformarsi in opportunità di up-selling e cross-selling;
  • Decision making: insight, dashboard e report rendono più semplice individuare le priorità e intervenire rapidamente;
  • Compliance: l’analisi automatizzata può supportare il monitoraggio di procedure e policy aziendali.

 

Quando gli insight diventano decisioni

Il vero valore dell’Interaction Analytic emerge quando l’analisi non si ferma al report.

 

Sapere che una determinata richiesta è aumentata è utile. Capire perché è aumentata permette di intervenire. Allo stesso modo, rilevare un calo del sentiment è solo il primo passo: collegarlo alle conversazioni, agli argomenti e ai processi che stanno generando insoddisfazione consente di individuare possibili azioni correttive.

 

È questo il passaggio dall’analisi all’intelligenza operativa: utilizzare ciò che emerge dalle conversazioni per orientare decisioni, priorità e azioni concrete.




Altre News
|

Finance and Customer Experience

WORKSHOP - 08 FEBBRAIO 2018   Milano - Copernico Milano Centrale   L’8...

Leggi la news
|

Come scegliere un software per Call Center?

  Investire in un software per Call Center è la mossa giusta per molte aziende, ma ci sono...

Leggi la news
|

Interaction Analytic: dalle conversazioni con i clienti all’intelligenza operativa 

  Ogni giorno, nei Contact Center, migliaia di conversazioni tra operatori e clienti...

Leggi la news

Iscriviti alla Newsletter