Come organizzare un Contact Center: dai volumi al Workforce Management

|

 

Organizzare un Contact Center significa allineare persone, processi e tecnologie per garantire un servizio rapido, efficace e sostenibile, senza mai compromettere la Customer Experience.

 

Per un’azienda moderna, l’efficienza di un servizio di assistenza clienti non si misura soltanto attraverso il numero totale di contatti gestiti o la velocità con cui risponde un operatore. Infatti, entrano infatti in gioco fattori cruciali come la capacità di prevedere i volumi di traffico, organizzare correttamente le risorse umane, ridurre le attività ripetitive a basso valore aggiunto e mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare al meglio delle proprie possibilità.

 

In questo scenario, il Contact Center non va più visto come un semplice “cost center” telefonico, ma come il vero e proprio sistema operativo del Customer Service.

 

Organizzare un Contact Center partendo dalla domanda reale

Il primo passo fondamentale per un’organizzazione efficiente consiste nel comprendere a fondo come e quando i clienti entrano in contatto con l’azienda.

Non è sufficiente conoscere il numero complessivo delle chiamate mensili o annuali. È necessario analizzare:

 

  • La distribuzione dei contatti durante le fasce orarie della giornata;
  • L’identificazione dei picchi di traffico settimanali o stagionali;
  • La durata media delle interazioni (AHT);
  • Le motivazioni principali che spingono il cliente a cercare supporto.

 

Disporre di questi dati permette di dimensionare correttamente le risorse, evitando di avere troppi operatori nei momenti di scarsa domanda o, viceversa, una carenza di personale durante i picchi di affluenza.

 

Il ruolo strategico del Workforce Management

La pianificazione delle attività deve partire dalla domanda reale e da quella prevista (forecasting). Il forecasting dei volumi consente di stimare il fabbisogno di personale e di costruire una turnistica coerente con i livelli di servizio (Service Level) che l’azienda intende garantire.

 

È qui che entra in gioco il Workforce Management (WFM) che, abbinato ai software dedicati, permette di collegare in modo fluido:

 

  • La previsione della domanda di assistenza;
  • La pianificazione intelligente dei turni di lavoro;
  • Il monitoraggio in tempo reale delle risorse disponibili.

 

Non si tratta solamente di compilare un calendario presenze, ma di assicurarsi che le competenze corrette e la capacità operativa necessaria siano disponibili nel momento in cui i clienti ne hanno bisogno.

 

Dall’organizzazione alla tecnologia

Un cliente che viene rimbalzato da un operatore all’altro, costretto a ripetere più volte le proprie informazioni, percepirà inevitabilmente un servizio scadente.

 

Per questo motivo, l’efficienza di un Contact Center passa attraverso l’adozione di piattaforme tecnologiche evolute, come i moderni sistemi Contact Center as a Service (CCaaS) e soluzioni integrate con il CRM aziendale.

 

Avere una visione unificata dello storico del cliente riduce drasticamente i tempi di gestione e apre la strada a un modello operativo scalabile e orientato alla qualità.




Altre News
|

OCME

Fondata nel 1954, OCME è un’azienda leader nel settore dei macchinari per l’imballaggio, con...

Leggi la news
|

Soluzioni Cloud Contact Centre: 4 considerazioni da fare

Soluzioni Cloud Contact Centre e Business È facile dire “Dobbiamo spostarci su Cloud” più...

Leggi la news
|

Software per Call Center: cos’è, come funziona e guida alla scelta B2B

  Un Software per Call Center gestisce l'intero ciclo di vita delle interazioni aziendali,...

Leggi la news

Iscriviti alla Newsletter